Home > Notizie ed eventi > Festa vicentina al rally della Costa Smeralda

Festa vicentina al rally della Costa Smeralda

23.10.2018

I bassanesi Agostino Iccolti e Giulia Zanchetta su Porsche 911 RS si sono aggiudicati il 1° Rally internazionale storico della Costa Smeralda, precedendo di 38"9 la Lancia Stratos del marosticense Giorgio Costenaro, per l’occasione navigato dalla trevigiana Lucia Zambiasi. I portacolori del Team Bassano, affiliato all’Aci Vicenza, dopo aver dominato la prima tappa prendendo subito la testa della corsa, hanno disposto anche della seconda frazione con 65,88 km cronometrati, assicurandosi tre delle sei speciali in programma, lasciando le rimanenti ai compagni di team Costenaro-Zambiasi. Un dominio netto e incontrastato, quello degli equipaggi vicentini, a conferma di una "scuola di traversi" che non conosce appannamenti.
Costretto al ritiro Lo Presti, che ha chiamato accanto a sè nella Porsche 911 l’esperto navigatore Flavio Zanella, al terzo posto, primi dei sardi, si sono classificati Caragliu-Atzei, su Lancia Delta ma staccati di ben 3’54", che mai hanno impensierito i battistrada. Perfetta l’assistenza tra una prova e l’altra del Team Bassano, coordinata da Mauro Valerio e Alvise Scremin.
Quarto posto a 5’28"2 degli scatenati Giambattista Conti e Marco Demontis a bordo della Peugeot 309. Quinta posizione per Parisi-D’Angelo con la Porsche 911.
Costretto al ritiro Bruno Bentivogli nella prima speciale all’Isuledda, fermatosi per problemi al differenziale della Ford Sierra Cosworth.
La classifica riservata alle scuderia è stata vinta dal Team Bassano.
Andato in scena la prima volta nel 1978, il rally della Costa Smeralda all’epoca "scippò" titolo e validità al "Campagnolo" organizzato da Ceo Filippi che per protesta contro i vertici della Csai decise di non organizzare più la gara. Vicenza perse il rally fra i più belli del Campionato italiano, destinato a succedere al S. Martino di Castrozza.
Il Campagnolo è stato riportato in vita una quindicina d’anni fa da Renzo Gek De Tomasi, sotto forma di manifestazione storica valida per il campionato italiano.

(testo di Roberto C. Baggio)